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 Motore VM 2500 Turbodiesel Alfa Romeo 164

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MessaggioTitolo: Motore VM 2500 Turbodiesel Alfa Romeo 164   Mar 14 Dic 2010, 00:08




1947
La VM Motori vede le origini nel 1947, a Cento in provincia di Ferrara (Italia), per iniziativa di due imprenditori locali di nome Vancini e Martelli: di qui l'acronimo VM. Situata in una regione nota in tutto il mondo per le sue aziende meccaniche di eccellenza nel settore automotive (Ferrari, Lamborghini, Maserati, Ducati ecc) l'Azienda costruisce ben presto il primo motore diesel italiano, raffreddato ad aria e ad iniezione diretta. Il mercato ha bisogno di un propulsore di questo tipo: semplice, poco costoso, affidabile e dai consumi ridotti. La sua produzione si sviluppa rapidamente ed esce ben presto dai confini nazionali per arrivare sui mercati dei paesi del Mediterraneo.

1962

Ben presto occorre trovare nuovi spazi produttivi. Nel 1962 viene inaugurato il nucleo base del suo stabilimento di produzione che già prevede una articolazione completa dei servizi che poi si insedieranno e si svilupperanno per dar vita a un complesso produttivo organico e funzionale. Esso consta, come è naturale, di una Direzione, di servizi Acquisti, Vendite e Post-vendite e soprattutto di un servizio tecnico opportunamente strutturato e dimensionato per consentire la costituzione di un reparto Ricerca e Sviluppo, che svolgerà un ruolo estremamente importante nell'evoluzione dell'Azienda e dei suoi prodotti.

1964

Il nuovo stabilimento è in grado di mettere sul mercato diverse famiglie di motori, sempre raffreddati ad aria, che trovano pronta applicazione su macchine industriali, e sulle barche da pesca, in particolare destinate al mare Adriatico.
La produzione dei motori viene suddivisa per famiglie costituite da propulsori a 1, 2, 3, 4 e 6 cilindri, caratterizzati da una costruzione modulare dei componenti che semplifica la realizzazione e ne abbassa i costi.
Il principio della modularità viene applicato ancora oggi nella produzione motoristica VM.

1971

L'attività dell'Azienda si era sviluppata a tal punto da aver bisogno di cospicui investimenti per poter sviluppare una serie di progetti già pronti.
La proprietà individuò in un'operazione di fusione con gli Stabilimenti Meccanici Triestini di Trieste la soluzione idonea a consentire il processo di sviluppo in atto.
Nacque la Stabilimenti Meccanici VM SpA con due stabilimenti di produzione, uno a Cento e uno a Trieste, nei quali furono ripartite le diverse gamme di prodotto.

1974

Tra i motori prodotti nello stabilimento di Cento fu realizzata la nuova serie di motori HR, a precamera, raffreddati ad acqua, sovralimentati e ad elevato regime di giri (4200rpm).
Sono questi i motori che sul finire degli anni 70 troveranno le prime applicazioni nel settore automobilistico, anche a seguito della prima, grave, crisi petrolifera che coinvolse il mondo dell'auto.
Grazie al diesel i costruttori del settore trovarono una prima soluzione al lievitare dei costi nel settore del trasporto merci e persone.

1979

Al Salone dell'Auto di Francoforte del 1979 fu presentata la prima vettura equipaggiata con un motore diesel prodotto nello stabilimento di Cento: si trattava di un'Alfetta prodotta dall'Alfa Romeo di Arese.
Già alla metà degli anni 80 il settore dei motori per auto era diventato molto importante per la VM, che grazie ad esso ha potuto superare agevolmente le difficoltà che andava incontrando in quegli anni il comparto dei motori: quelle stesse difficoltà che negli anni successivi portarono a diverse fusioni tra alcuni gruppi del settore, con conseguente riduzione del numero dei marchi presente sul mercato.

1989

Sul finire degli anni 80, la Finmeccanica, la finanziaria pubblica dell'IRI che deteneva il pacchetto azionario dell'Azienda, decise di mettere in vendita la VM, ritenendo non più strategica per il Gruppo pubblico la produzione dei motori diesel.
A dicembre dell'89 con un'operazione di leverage buy out che coinvolse i dirigenti e poté contare sull'intervento finanziario della banca inglese Midland Montague, la VM Motori tornò ad essere un'azienda privata, con un unico stabilimento di produzione a Cento, e con la dichiarata volontà di sviluppare ulteriormente quello che era diventato il suo settore produttivo più importante: i motori per auto.

1990

A gennaio di quell'anno, a Milano, l'Azienda presentò un nuovo rivoluzionario motore per l'auto, denominato Turbotronic, che insieme alla sovralimentazione, aveva introdotto l'impiego dell'elettronica nel controllo del processo di combustione del motore.
Con Turbotronic era nato quello che fu definito il motore più pulito del mondo, che sarebbe stato prodotto dalla VM per circa un decennio e che avrebbe consentito di realizzare un parco clienti costituito dai più importanti nomi del mercato (Ford, Chrysler, General Motors oltre a Rover, Alfa Romeo e altri).

1995

Ormai tre quarti del fatturato dell'azienda veniva prodotto dal settore in espansione un po' in tutti i mercati e particolarmente in quello europeo.
L'azienda era diventata quindi particolarmente appetibile e, infatti, nel mese di gennaio la VM fu acquistata dalla Detroit Diesel Corporation, un gruppo americano impegnato nel settore del diesel, che si collocava ai primi posti nel mercato americano.
Anche in questa sua nuova collocazione, l'azienda poté continuare nella sua politica produttiva, instaurando un importante rapporto di fornitura con la Chrysler della quale tuttora motorizza la versione diesel di Voyager e Cherokee, che sono due veicoli guida del settore.

2003

Nel 2000 VM Motori, insieme a Detroit Diesel Corporation, è entrata a far parte del gruppo DaimlerChrysler. Nel 2003 è stato definito il pacchetto azionario della Società che risulta così ripartito: 51% Gruppo Penske, 49% Gruppo DaimlerChrysler.
Con una capacità produttiva di 80,000 motori e con un organico di un migliaio di dipendenti, l'Azienda oggi opera in uno stabilimento di 85.000 mq., di cui 50.000 coperti, all'interno del quale sviluppa la propria ricerca in collaborazione con i più importanti istituti internazionali e progetta i propulsori delle nuove generazioni.

2007

Nel Luglio 2007 General Motors acquista il 50% del pacchetto azionario di VM. L’assetto societario è ora composto da GM e Penske Corporation. Con questa operazione VM entra nell'area di influenza del Gruppo GM. Questo è l'anno in cui si stabilisce il record storico di 97.000 motori prodotti, grazie all'introduzione di un nuovo 4 cilindri RA428, montato su tutti i veicoli del gruppo Chrysler, quali i Jeep Cherokee e Wrangler, Dodge Nitro e Chrysler Voyager. Un altro eccezionale successo di questo periodo è la prima applicazione diesel VM su un SUV (Jeep Cherokee) per il mercato americano.

2011

Nel 2011 è stata lanciata una nuova linea di prodotto, costituita da un motore da 3L, in configurazione a V, estendendo il campo di applicazione dei prodotti VM a una classe di veicoli quali SUV di alta gamma e lussuose berline come il Grand Cherokee della Jeep e la nuova Lancia Thema. Un ulteriore aggiornamento del motore RA428 conduce al motore A428, Euro 5 dalle alte prestazioni, montato sui tradizionali Jeep SUV Cherokee e Wrangler, così come sul nuovo Lancia Voyager. La struttura societaria è inoltre cambiata con la sostituzione di Penske corporation da parte del gruppo Fiat. La nuova proprietà è quindi costituita da una Joint Venture paritaria al 50% fra GM e il gruppo Fiat.

2013

L’ultima prestigiosa applicazione del motore V6 3L è il Grand Cherokee destinato al mercato Nordamericano, presentato con grande successo al salone di Detroit.
25 ottobre 2013 : acquisizione del rimanente 50 % da parte del gruppo Fiat Group Automobiles, che ne diviene unico proprietario.

2014

Il 1 Aprile 2014, l’attività VM Motori viene integrata nel gruppo Fiat Group Automobiles (FGA) ed  acquisisce la denominazione di FGA Cento.


1982 - Sul circuito di Nardò (Lecce), un'Alfetta TD e una Giulietta TD, equipaggiate con un turbodiesel VM di 2000 cc, stabilirono 7 record mondiali di velocità sulle distanze di 5/10/25/50 mila km e 5/10/25 mila miglia..




Nel 1990 VM presenta TURBOTRONIC, un motore assolutamente originale che, con il controllo elettronico del processo di combustione e ricircolo dei gas di scarico, è in grado di fornire prestazioni di avanguardia sia in termini di potenza che di contenimento delle emissioni allo scarico.
Il TURBOTRONIC è stato classificato come il diesel più pulito.




1991
- l'Alfa 164 TD equipaggiata con un 4 cilindri VM 2,5L, è stato giudicata come l'auto più affidabile del mondo dopo un test di 24 ore sul circuito francese di Montlhery. Le concorrenti erano: Citroen XM D 12, Lancia Thema Turbo DS, Mercedes 300D Turbo e Peugeot 605 SRDT Turbo.





La fornitura all'Alfa Romeo cominciò nel 1979 con l'Alfetta e si concluse nel 1997 con la 164. Il rapporto tra VM e Alfa rappresenta una significativa testimonianza dei punti di forza dei nostri prodotti, considerando anche che l'Alfa era stata acquisita dalla Fiat fin dal 1987.





Motore

2.5. L
cilindrata

2499 CC
Cilindri

4L
Valvole

8V
Iniezione

IDI
Potenza Max

92 KWT
Coppia

300 Nm
Fornitura

1987-1997





Scheda tecnica
Modello 2.5 turbodiesel Super
periodo di vendita (03/1997-10/1998)
Prezzo 24.222 Euro
Carrozzeria
Carrozzeria Tre volumi
Numero porte 4
Numero posti 5
Bagagliaio (min-max) 504 - 0 dm3
Capacità serbatoio 70 litri
Massa in ordine di marcia 1.510 kg
Lunghezza 466 cm
Larghezza 176 cm
Altezza 139 cm
Passo 266 cm
Motore
Motore 4 cilindri in linea
Cilindrata 2499
Alimentazione Diesel
Potenza max/regime 92kW (125 CV) a 4200 giri/min
Coppia max 294 Nm
Trazione Anteriore
Cambio Manuale
Marce 5
Prestazioni
Velocità max 202 km/h
Accelerazione 0-100km/h 10.8 secondi
Omologazione antinquin. Euro 2
Emissioni CO2 (g/km) 0
Consumi (litri/100 km)
Urbano 9.9
Extraurbano 5.8
Misto 7.3
Codice infocar 030219199703

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Ultima modifica di 106kilowatt il Mar 14 Ott 2014, 11:17, modificato 1 volta
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MessaggioTitolo: Re: Motore VM 2500 Turbodiesel Alfa Romeo 164   Sab 01 Dic 2012, 16:37

motore prestante soprattutto nella versione non katalitica...era il più potente negli anni 90...
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